Installation PLACES OF WORSHIP 09 feb 2021

RCF riporta la voce al Duomo dei MILITARI di San Prosdocimo

Belli&Pettinati sceglie RCF per il restauro del Duomo dei Militari, chiesa padovana di valenza storica. Mantenendo il minimo ingombro e accoppiati a sub compatti S 5012, i diffusori a colonna RCF L 2406-T hanno garantito tutta la gamma dinamica, alta intelligibilità e ottime performance musicali per le funzioni religiose e gli eventi musicali dal vivo ospitati dalla struttura.

La Chiesa di San Prosdocimo ricopre un’importanza particolare in quanto prima Chiesa dei Militari in uso al Ministero della Difesa-Esercito Italiano. Edificata a Padova tra il 1400 ed il 1600 (le origini della costruzione risalgono all’ anno 1180) è stata a più riprese modificata e ampliata fino a inizio 1800 quando, con le emanazioni di Napoleone viene adattata e trasformata, insieme ad altri luoghi di culto, come panificio e magazzino militare. Successivamente, con le opere di restauro iniziate nel 1988, l’edificio viene riconsacrato nel 1990 e riaperto al culto pubblico con un proprio cappellano militare.

Gli effetti del terremoto dell’Emilia nel 2012 la rendono inagibile fino al 2019 quando ha inizio un nuovo e definitivo restauro. All’interno, oltre a custodire alcune preziose opere quali quadri, sculture e vetrate artistiche è collocato un prezioso ed imponente organo a canne, frutto della collaborazione tra le due aziende tedesche specializzate Steinmeyer per la parte fonica e Laukhuff per la parte della consolle con comandi elettrici-elettronici, capace tra l’altro di garantire ben 64 combinazioni libere di memorie ad uso personale del concertista.

L’autunno scorso è iniziato lo studio di fattibilità per concretizzare il nuovo allestimento audio, con alcuni vincoli: utilizzare materiali di sicura affidabilità nel tempo e non richiedenti assistenza specializzata nella gestione quotidiana; allestimento non invasivo ma integrato con le caratteristiche architettoniche del luogo che, per la sua origine e storicità, è tutelato dalla Soprintendenza delle Belle Arti; possibilità di ospitare agevolmente piccole e scelte manifestazioni musicali acustiche e artistiche.

Afferma Willy Gubellini, co-fondatore di Belli&Pettinati “Il sistema audio scelto è RCF che oltre a garantire la necessaria grande affidabilità e disponibilità, è in grado di proporre tipologie specifiche di materiali per questo tipo di installazione.” Dopo un’analisi acustica dell’ambiente, ricreato anche virtualmente tramite il software Ease Focus III ed un confronto sulle esigenze reali della struttura, è stato progettato un sistema audio unico che potesse soddisfare le diverse esigenze. “Intelligibilità massima del parlato senza raggiungere livelli sonori elevati durante le funzioni religiose, musica d’ambiente riprodotta durante l’apertura al pubblico per le preghiere, possibilità di ospitare comodamente semplici ma importanti eventi musicali o cerimonie senza la necessità di scomode movimentazioni e aggiunte di materiali. In pratica un unico impianto per ogni necessità.” Continua Willy.

“Il sistema audio scelto è RCF che oltre a garantire la necessaria grande affidabilità e disponibilità, è in grado di proporre tipologie specifiche di materiali per questo tipo di installazione.”

Sono stati installati quattro L 2406T, diffusori a colonna a 3 vie full-range compatti a direttività controllata. Grazie a una riproduzione della voce molto intelligibile unita a un’ottima qualità di riproduzione musicale fino a 126 dB di pressione SPL massima, è la scelta ideale per quelle installazioni fisse nelle quali l’acustica difficile dell’ambiente o i vincoli architettonici vincolano le dimensioni e le posizioni dei diffusori. In occasione di riproduzioni musicali “live” dove sarà necessaria maggiore energia per le basse frequenze, sono disponibili due subwoofer S 5012 con woofer da 12” posizionati a terra lateralmente al margine del presbiterio.

I microfoni (collo d’oca per ambone e sede, microfono a zona di pressione per altare e radiomicrofono a mano per interventi diretti) sono collegati direttamente al processore Xilica e tramite protocollo Dante inviati agli amplificatori DPS 604X e IPS 2700 della RCF. Per quanto riguarda la parte “live“, opposto all’ altare è collocato la postazione mixer composta da un analogico RCF F12 XR che, collegato al QR1 tramite fibra ottica, è utilizzato come pre-mix per i microfoni del coro appesi alle travature davanti all’organo ed eventuali collegamenti per l’amplificazione di strumenti acustici. L’installazione audio è completata da due coppie di diffusori RCF MQ 100L (due lateralmente alla zona dell’altare e due lateralmente alla zona opposta organo/coro) per l’ascolto monitor simultaneo quando le due postazioni lavoreranno contemporaneamente.

Ogni funzione è controllata tramite pannello di controllo touch dello Xilica. Lo stesso comanda anche le luci e l’apertura dei finestroni laterali al presbiterio. “devo dire che il risultato audio durante i collaudi e le prove per il settaggio microfonico, complice anche un’acustica del luogo rivelatasi più controllata del previsto, è stato molto positivo e l’ascolto di alcuni brani (canti gregoriani di musica liturgica e orchestra classica) è stato particolarmente emozionante” Commenta Willy “pur non conoscendoci prima di questa occasione e trovandoci ad operare in un contesto particolare, aggravato dalle difficoltà createsi quasi all’ improvviso dall’ espandersi del virus l’esperienza è stata credo per tutti altamente positiva, con riscontri tecnici che hanno superato le aspettative. Mi rallegro osservando Don Maurizio che, da solo, gestisce e controlla con sicurezza tutte le nuove apparecchiature audio e luci!”

“il risultato audio è stato molto positivo e l’ascolto di alcuni brani (canti gregoriani di musica liturgica e orchestra classica) è stato particolarmente emozionante”
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